Il prezzo del rimandare

Qualche tempo fa mi è capitato di osservare una situazione che mi ha fatto riflettere.

Una persona continuava a ripetere di non avere soldi.

Non aveva soldi per una sessione.

Non aveva soldi per un percorso.

Non aveva soldi per un corso.

Ogni volta che emergeva la possibilità di lavorare su sé stessa, la risposta era sempre la stessa:

“Adesso non posso permettermelo.”

Poi, osservando meglio la sua vita, ho iniziato a notare un’altra cosa.

Ogni volta che stava male comprava qualcosa.

Un vestito.

Un paio di scarpe.

Una borsa.

Qualcosa che le regalasse una sensazione momentanea di benessere.

Per qualche ora funzionava.

A volte per qualche giorno.

Poi quel vuoto tornava.

E allora serviva un altro acquisto.

Poi un altro ancora.

Nel frattempo continuava a ripetere di non avere soldi.

Arrivava a fine mese in difficoltà.

Si lamentava dell’affitto.

Si lamentava delle spese.

Si lamentava del fatto che la sua situazione economica non migliorasse.

Eppure stava spendendo continuamente.

Solo che non stava spendendo per risolvere il problema.

Stava spendendo per anestetizzarlo.

Ciò che eviti oggi presenta il conto domani

Questa storia non riguarda soltanto lo shopping.

Lo shopping è solo una delle tante forme che può assumere lo stesso meccanismo.

C’è chi riempie il carrello di un sito online.

C’è chi prenota continuamente viaggi.

C’è chi esce ogni sera.

C’è chi spende soldi in vizi che sa perfettamente non fargli bene.

C’è chi accumula libri, podcast, webinar e contenuti gratuiti senza mai fare un passo concreto.

Cambiano le modalità.

La dinamica resta identica.

Si cerca un sollievo temporaneo mentre il problema continua a crescere sotto la superficie.

Il tempo passa anche quando non scegli

La maggior parte delle persone pensa che rimandare sia innocuo.

Come se lasciare una decisione in sospeso significasse semplicemente aspettare.

In realtà il tempo continua a passare.

Passa mentre continui a convivere con le stesse paure.

Passa mentre rimani dentro dinamiche che sai non essere più in linea con la persona che vuoi diventare.

Passa mentre continui a prometterti che inizierai più avanti.

E quel famoso “più avanti” diventa un mese.

Poi sei mesi.

Poi un anno.

Poi ti ritrovi nello stesso punto da cui volevi uscire.

Quante volte ti sei già raccontato la stessa storia?

“Quando avrò più tempo.”

“Quando avrò più soldi.”

“Quando sarò più tranquillo.”

Forse queste frasi ti sono familiari.

Adesso fermati un attimo.

Ripensa agli ultimi anni della tua vita.

Quante volte hai detto che lo avresti fatto più avanti?

E quante di quelle volte quel “più avanti” ha davvero cambiato qualcosa?

Perché il momento perfetto ha una caratteristica molto particolare.

Non arriva quasi mai.

Una scelta cambia più di cento intenzioni

Le persone che vedo trasformare davvero la propria vita non sono quelle che aspettano di avere tutto sotto controllo.

Sono quelle che a un certo punto si accorgono che continuare a rimandare sta costando troppo.

Troppo tempo.

Troppa energia.

Troppa vita.

Per molti mesi i corsi di Theta Healing saranno disponibili esclusivamente online.

Il prossimo DNA Base sarà l’ultima occasione per vivere questa esperienza dal vivo prima della mia pausa maternità.

Non perché serva correre.

Non perché serva decidere impulsivamente.

Semplicemente perché arriva un momento in cui continuare ad aspettare smette di essere prudenza e diventa rinuncia.

Se senti che è arrivato il momento di fare una scelta diversa, scrivimi in privato.

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